I legami tra l’Irlanda e l’Italia hanno radici lontane e profonde nella storia e sono documentati da oltre 1500 anni nel corso dei quali sono sempre stati fondati su una cordiale e profonda amicizia che si e’ mantenuta inalterata nel tempo.
Gli irlandesi conservano viva la memoria dei loro legami con l’Italia. Ricordiamo la ricca trama di relazioni ecclesiastiche tra l’Irlanda e Roma e siamo orgogliosi del contributo che i Santi Monaci irlandesi, come Colombano a Bobbio, o Cataldo a Taranto, hanno apportato alla ricca tradizione culturale dell’Italia del Medioevo.
Conserviamo nella nostra memoria il ricordo di quelle figure della storia irlandese che furono attirate in Italia, ad esempio gli ultimi Capi Clan del mondo gaelico i quali, dopo l’episodio noto come “Flight of the Earls” (la Fuga dei Conti), quattrocento anni fa, trovarono rifugio a Roma, oppure il grande statista Daniel O’Connell che mori’ in Italia nel 1847. Ricordiamo inoltre che uno dei piu’ significativi scrittori irlandesi, James Joyce, produsse una parte notevole della sua opera in Italia. Ugualmente profonda e’ l’influenza italiana in Irlanda, non ultimo per quanto riguarda i richiami del nostro ricco patrimonio artistico alla tradizione classica. I legami che uniscono l’Irlanda e l’Italia vanno ad arricchire quasi ogni aspetto dei nostri obiettivi e del nostro impegno comune.
Oggi, la comune appartenenza all’Unione Europea e all’Area dell’Euro ha offerto una dimensione qualitativamente nuova alle relazioni tra Irlanda e Italia. I nostri due popoli sono tra i piu’ entusiasti sostenitori del progetto europeo e non sorprende, dunque, che l’Irlanda e l’Italia siano fermamente alleate nel promuovere l’integrazione dell’Europa verso un’Unione Europea sempre piu’ coesa. Una forte enfasi sull’importanza del diritto internazionale e delle Organizzazioni delle Nazioni Unite riflette una visione comune per quanto riguarda il nostro approccio alla politica estera e agli affari internazionali.
Annoverata in passato tra i paesi piu’ poveri in Europa, l’Irlanda si e’ trasformata negli ultimi decenni in una della nazioni piu’ prospere. Questo cambiamento ha offerto nuove opportunita’ anche nella sfera della cooperazione economica tra l’Irlanda e l’Italia.
Nel 2005 l’Italia si e’ collocata al settimo posto come partner commerciale dell’Irlanda, con un fatturato di 4,8 miliardi di euro. Gli scambi nel settore dei servizi hanno raggiunto un valore di 3,3 miliardi di euro. Notevole e’ anche l’entita’ degli investimenti italiani in Irlanda e negli ultimi anni si è registrato anche un crescente numero di investimenti irlandesi in Italia. Nel settore del turismo, l’Irlanda e l’Italia risultano essere tra le mete piu popolari scelte rispettivamente dagli italiani e dagli irlandesi.
Durante il periodo della mia missione come Ambasciatore d’Irlanda in Italia sono rimasto colpito soprattutto dalla dimensione umana delle relazioni tra l’Irlanda e l’Italia. A prescindere dall’occasione in cui irlandesi e italiani si ritrovano insieme, in un’arena sportiva, come touristi, come colleghi d’affari o membri delle molte famiglie allargate italo-irlandesi, vi e’ tra i nostri due popoli un’affinità naturale e un senso di calore umano che trascende ogni possibile differenza di superficie.
Mi auguro che questo sito e i suoi collegamenti possa essere utile a tutti coloro, irlandesi o italiani, che desiderano approfondire e rafforzare i legami tra i nostri due paesi. Io ed i miei colleghi all’Ambasciata irlandese a Roma saremo piu’ che lieti di poter fornire ogni possibile ulteriore assistenza a tal fine.